Calendario tennis, ecco la nuova stagione in arrivo

pallina tennisLa stagione tennista è alle porte

Ma cosa ha in serbo per noi il calendario ATP e WTA?

Il calendario di gennaio

Anche se si sta navigando un po’ a vista –  e non potrebbe che essere così – alcune cose sono quasi certe. Stando alle ultime notizie, infatti, la stagione inizierà tra il 4 e il 5 gennaio sia sul fronte ATP che sul fronte WTA, e in due diversi Continenti. Di conseguenza prenderanno il via anche le scommesse online sul tennis (maggiori info sul sito di intrattenimento online sportivo http://indiabookies.in/)

Pare infatti che la stagione ATP inizierà dagli Stati Uniti, mentre la stagione WTA inizierà da Abu Dhabi. Il primo torneo maschile 2021 sarà in programma a Delray Beach, in Florida, con l’ATP 250 che verrebbe così anticipato rispetto al consueto collocamento di fine febbraio. È inoltre probabile che possa essere organizzato anche un altro evento ATP, in contemporanea, ma in luogo ancora ignoto.

Dal canto suo, come abbiamo già anticipato, il circuito WTA ricomincerà eccezionalmente da Abu Dhabi con un WTA 500 che si svolgerà sui campi che dal 2009 hanno ospitato il Mubadala Tennis Championship, il ricco torneo tra i giocatori ATP, privo di assegnazione di punti. Diversi i motivi che hanno convinto il circuito a preferire questa scelta: su tutti, il clima favorevole, il basso numero di casi di contagio nella zona, la vicinanza con l’Australia, da cui poi si riprenderà, e il fatto che diverse giocatrici abbiano fatto le vacanze proprio in questa area del globo.

Quindi, dal 9, ma a Dubai sui campi che di norma ospitano il Dubai Duty Free Open, i giocatori e le giocatrici che non accederanno direttamente al tabellone principale dell’Australian Open saranno impegnati nelle qualificazioni. Tutti gli eventi saranno, almeno per il momento, a porte chiuse.

Gli Australian Open

È evidente che il circuito ATP e WTA voglia fare di tutto per evitare che gli Australian Open non si disputino come da programma, come in un primo momento era addirittura stato paventato. Questa soluzione interlocutoria dovrebbe invece permettere di poter effettuare degli step preliminari che permetteranno allo slam di potersi svolgere regolarmente, tra l’1 e il 7 febbraio.

Tuttavia, questo spostamento di date potrebbe non essere privo di ripercussioni. Di fatti, spostare al mese successivo gli Australian Open potrebbe di fatto cannibalizzare alcuni tornei che di norma si svolgevano in questo periodo e che risulteranno essere difficilmente recuperabili, come quelli sulla terra rossa in Sudamerica, e quelli indoor in Europa.

Tuttavia, anche per loro c’è una speranza: quella che il torneo di Indian Wells possa essere cancellato, per il secondo anno consecutivo, come le indiscrezioni suggeriscono. Intanto, gli organizzatori dell’ATP di Marsiglia, che di norma è organizzato a metà febbraio, hanno dato la loro disponibilità a coprire il gap di calendario che si creerebbe a marzo.